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Cosa vedere ad Alcamo: centro storico, Monte Bonifato, mare e vino

Alcamo è una cittadina della provincia di Trapani, a metà strada tra Palermo e Trapani, sulle colline che guardano il Golfo di Castellammare. Spesso la si attraversa soltanto, diretti a Scopello o a San Vito Lo Capo. Eppure vale una sosta: ha un centro storico raccolto, un monte con una riserva naturale, il mare a pochi chilometri e una lunga tradizione legata al vino bianco.

Il centro storico

Il Castello dei Conti di Modica

Il punto di partenza naturale è il Castello dei Conti di Modica, la fortezza trecentesca diventata il simbolo della città. Si lascia l’auto nei dintorni e si prosegue a piedi tra le vie del centro. All’interno, oggi, si trovano spazi espositivi dedicati alla storia del castello e di Alcamo.

Piazza Ciullo e le chiese

Dal castello, in pochi minuti si arriva a Piazza Ciullo, il cuore della città, dedicata al poeta medievale Cielo (o Ciullo) d’Alcamo. Intorno si concentrano le architetture più importanti:

  • la Chiesa Madre, Basilica di Maria Santissima Assunta, nata nel Trecento e ricostruita nel Seicento, che ospita anche un museo d’arte sacra;
  • la Chiesa del Gesù e il Collegio dei Gesuiti;
  • la Chiesa di Sant’Oliva;
  • il Santuario della Madonna dei Miracoli, dedicato alla patrona della città.

Gli orari delle chiese e dei musei cambiano spesso: conviene verificarli sul posto o sul sito del Comune prima della visita.

Cielo d’Alcamo e la “Rosa fresca aulentissima”

Alcamo è legata a uno dei primi testi della letteratura italiana: Rosa fresca aulentissima, il contrasto attribuito a Cielo d’Alcamo, poeta della prima metà del Duecento vicino alla Scuola siciliana di Federico II. Chi l’ha studiato a scuola lo ritrova qui, nel nome della piazza principale.

Il Bosco d’Alcamo e il Monte Bonifato

Sopra la città sale il Monte Bonifato, dove si trova la riserva naturale del Bosco d’Alcamo. Ci sono sentieri segnalati di diversa difficoltà e un’area attrezzata per il picnic. Lungo il percorso si incontrano:

  • la Funtanazza, un grande serbatoio medievale per la raccolta dell’acqua;
  • il Santuario della Madonna dell’Alto;
  • i resti di un antico insediamento e di un castello medievale.

Dalla cima la vista abbraccia Alcamo e tutto il Golfo di Castellammare. Nelle giornate limpide si vedono anche le isole Egadi.

Il mare: Alcamo Marina

A circa 6 chilometri dal centro c’è Alcamo Marina, con una lunga spiaggia sabbiosa che prosegue verso Balestrate. È il mare più vicino alla città, comodo per una mezza giornata, e si trova a pochi minuti da Castellammare del Golfo.

I dintorni: Castellammare, Scopello e Segesta

Alcamo è una buona base per visitare la Sicilia occidentale:

  • Castellammare del Golfo, con il porto e il castello sul mare;
  • Scopello e i suoi faraglioni, circa 20 chilometri su strada;
  • la Riserva dello Zingaro, poco oltre Scopello;
  • Segesta, con il tempio dorico e il teatro, nell’entroterra.

Cosa assaggiare ad Alcamo

Tra i dolci della tradizione alcamese ci sono la pasta vergine (chiamata anche minni di virgini), le cassatelle con la ricotta e i biscotti Umberto, intrecciati come il nodo dei Savoia e dedicati a re Umberto I alla fine dell’Ottocento.

Il vino di Alcamo

Alcamo è soprattutto terra di vino bianco. Il vitigno simbolo è il Catarratto. Già nell’Ottocento il bianco di Alcamo compariva tra i vini pregiati da pasto, e nel 1887 ottenne un diploma d’onore alla Fiera dei Vini di Venezia. Nel 1972 è nata la DOC Alcamo, che oggi comprende anche bianchi da Grillo e Insolia, rosati e rossi.

Il modo migliore per conoscerlo è assaggiarlo dove nasce. Alla Cantina Quattrocieli, sulla statale 119 al chilometro 3,3, ci si può fermare per una degustazione libera senza prenotare, negli orari di apertura, oppure prenotare una visita guidata tra vigna e cantina.

Consigli pratici

  • Come muoversi: l’auto è il mezzo più comodo per raggiungere il Monte Bonifato, il mare e le cantine.
  • Quando andare: primavera e autunno sono ideali per camminare. Tra settembre e ottobre c’è la vendemmia.
  • Quanto tempo: una giornata basta per centro storico e Monte Bonifato. Con il mare e una cantina conviene dormire in zona.

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